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Approvato dall’Assemblea Generale dei Soci in sede Straordinaria nella seduta del 13 maggio 2011

DISPOSIZIONI GENERALI

Ai sensi dell’art. 16 del vigente Statuto del Circolo del Tennis Firen­ze, i Soci devono rispettare le norme contenute nel presente regolamento interno. Ai Soci che non rispettino tale obbligo saranno comminate le sanzioni previste dallo Statuto sociale.

 

Il rispetto da parte di tutti i Soci del presente regolamento interno è controllato dal Consiglio Direttivo, che per tale compito potrà avvalersi anche di persone delegate. Tutti i soci possono, attraverso il libro dei re­clami o con lettera riservata al Consiglio Direttivo, segnalare violazioni del regolamento. In tali casi, entro 15 giorni, il Consiglio fornirà una ri­sposta scritta sulle misure eventualmente adottate o comunque sui risultati della istruttoria effettuata.

È fatto obbligo al personale adibito ai singoli servizi del Circolo di vigilare sull’osservanza delle norme del presente regolamento da parte dei Soci e degli invitati. Lo stesso personale nell’ambito delle proprie competenze è tenuto a richiamare l’attenzione dei Soci sulle eventuali in­frazioni commesse e a darne immediata segnalazione al Consiglio Diret­tivo il quale adotterà i provvedimenti di sua competenza.

Il Consiglio Direttivo determina, a seconda della stagione, l’orario di apertura e di chiusura del Circolo e delle relative attrezzature sportive, nonché del ristorante, del bar, della piscina e di tutti gli impianti interni ed esterni. Stabilisce altresì le modalità e le forme di uso e di accesso agli impianti e alle attrezzature ove non direttamente disciplinate dal presente regolamento. Il Consiglio Direttivo può stabilire tariffe per l’uso delle at­trezzature degli impianti e dei servizi. Di quanto sopra verrà data tempe­stiva comunicazione con avviso nei locali del Circolo. Resta fermo che l’uso dei campi da tennis, salve le eccezioni previ­ste dal presente regolamento (campi illuminati, e ove realizzati, i campi coperti, invitati, soci frequentato­ri, frequentatori sportivi) non è soggetto di regola ad alcuna tariffa. Il Consiglio determina i limiti e le modalità di accesso al Circolo dei soci assenti e ha facoltà di stabilire i limiti e le modalità di presentazione di domande tardive motivate per dimissioni, cambi di categoria ed assenza.

All’interno del Circolo, ogni tipo di giuoco deve essere mantenuto entro limiti tali da non snaturare il carattere sportivo e ricreativo del Circolo stesso.Ai Soci minorenni è vietato qualsiasi giuoco di carte e simili.

È fatto obbligo ai Soci di saldare entro 30 giorni i conti sospesi del ristorante e/o del bar e dei servizi del Circolo compresi gli inviti.

All’interno del Circolo possono essere posteggiate solo biciclette, e ciò nei locali e nelle zone stabilite dal Consiglio Direttivo. All’esterno, il parcheggio dei mezzi dovrà avvenire nelle zone appositamente contrasse­gnate. Il Circolo non assume responsabilità per danni o furti avvenuti a mezzi parcheggiati all’esterno del Circolo, nonché per quelli eventual­mente parcheggiati all’interno.

Il Circolo non risponde di danni a Soci e ad invitati per furti o dan­neggiamenti di beni di loro proprietà, anche riposti negli armadietti degli spogliatoi.

È vietato introdurre cani ed altri animali all’interno del Circolo.

Per qualsiasi reclamo, i Soci dovranno fare uso dell’apposito libro, disponibile in Segreteria.

Un Socio che nei termini stabiliti non abbia provveduto al pagamen­to delle quote sociali è invitato dal Consigliere Tesoriere, con lettera rac­comandata con ricevuta di ritorno, a mettersi in regola con i pagamenti. Trascorsi inutilmente trenta giorni da tale invito, e persistendo la moro­sità oltre i termini statutari, verrà dichiarata la decadenza della qualifica di Socio ai sensi dell’art. 13 dello Statuto.

INVITI

Ogni Socio maggiorenne può invitare sotto la propria responsabilità familiari o persone di propria conoscenza (maggiori di anni 6, salvo i figli dei Soci) a frequentare il Circolo ed usarne gli impianti ed i servizi.

Ogni Socio dispone di n. 20 inviti personali l’anno, per la frequenza nei locali del Circolo, del ristorante e per l’uso della piscina.

Ogni Socio dispone altresì di n. 10 inviti personali l’anno per l’uso dei campi da tennis ed ulteriori 10 inviti personali per l’uso della palestra. Tali inviti non potranno essere effettuati il sabato e nelle giornate festive, salvo deroga da parte del Consigliere addetto o del Direttore.

Di tale con­tingente non fanno parte gli inviti abbonamento previsti annualmente per la piscina, gli inviti per i tornei di carte e le attività organizzate dal Circolo, gli inviti per il gioco del calcetto, per le cene private e quelli per i figli dei Soci minori di anni 6, che potranno ac­cedere alla palazzina e al ristorante sempre sotto la diretta sorveglianza dei genitori, ma non potranno invece accedere al recinto piscina ed alla palestra.

L’invitante deve sempre fare menzione dell’invito nell’apposito re­gistro indicando il nome dell’invitato e la data dell’invito. Dovrà essere apposta la firma del Socio invitante. Dovrà inoltre essere specificata la struttura sportiva utilizzata o l’attività svolta dall’invitato.

L’inosservanza di tali adempimenti sarà motivo di sanzione per l’invitante.

L’invitato riceverà dal personale addetto un biglietto attestante la re­golarità della sua posizione di ospite ed è tenuto ad esibirlo a richiesta.

In materia di inviti il Consiglio si riserva di stabilire, promozioni e agevolazioni speciali, ed eventuali restrizioni rispetto ai commi precedenti, sulla base di sopravvenute esigenze.

Il Socio risponde del pagamento della tassa giornaliera stabilita dal Consiglio Direttivo per l’uso degli impianti e dei servizi da parte degli invitati.

Il pagamento successivo della tassa giornaliera non fa venir meno la irregolarità della mancata segnalazione dell’invitato ai sensi dell’art. 12.

La persona – compresi i familiari – invitata da un Socio già per 10 volte per l’utilizzo di una struttura sportiva e per 20 volte in piscina o al ristorante, non potrà più essere invitata per l’anno in corso, nemmeno da un Socio diverso.

La inosservanza di tale regola (che viene esposta con evidenza nella sede sociale), oltre a costituire motivo di sanzione per l’invitante, costi­tuirà motivo di valutazione della personalità dell’invitato in sede di even­tuale domanda dello stesso per diventare Socio.

PALAZZINA

I giuochi delle carte, che devono osservare i criteri di cui all’art. 5 sono consentiti soltanto nei locali ad essi destinati dal Circolo. Nel caso in cui tali locali risultassero interamente occupati, potrà essere consentita dal Consigliere addetto ed in via del tutto eccezionale, l’installazione provvisoria di alcuni tavoli in altri locali.

Le spese relative all’acquisto di carte saranno addebitate secondo le determinazioni del Consiglio Direttivo.

 

È vietato entrare nella palazzina in tenuta da tennis, salvo che per acce­dere al banco bar e ai banchi dello snack bar.

I danni causati al patrimonio sociale da un Socio e da persona da es­so invitata, saranno addebitati al Socio stesso nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo.

 

Il Socio che volesse avere la disponibilità della sala da pranzo del ri­storante o della piscina, dovrà richiederne per iscritto l’autorizzazione in Segreteria tenendo presente che l’utilizzazione potrà essere di volta in volta concessa solo dopo aver vagliato le modalità della richiesta in rela­zione a tutto il complesso della vita sociale che si svolge nel Circolo e alle esigenze sportive.

I Soci interessati dovranno, pertanto, con anticipo di almeno 15 gior­ni, presentare la richiesta, specificandone il motivo, il giorno e l’ora de­siderati, il numero degli invitati. Soltanto dopo aver ottenuto l’autorizza­zione per iscritto, a firma del Consigliere addetto, potranno prendere au­tonomamente contatto con il gestore per concordare costi e modalità.

Il Consiglio si riserva di stabilire di anno in anno sulla base di sopravvenute esigenze i giorni utili, le modalità ed i costi per la prenotazione e l’utilizzo dei locali del Circolo.

 

CAMPI DA GIOCO

I Campi da tennis praticabili sono a disposizione dei Soci secondo un orario quotidiano stabilito dal Consiglio Direttivo all’inizio di ogni sta­gione. Analogo orario verrà applicato per l’uso degli spogliatoi.

 

Il Consiglio Direttivo deciderà la temporanea chiusura di quei campi che richiedano riparazioni od altri lavori.

Durante l’uso giornaliero, i Soci dovranno rispettare le esigenze de­rivanti dalla manutenzione dei campi di giuoco.

L’uso dei campi da giuoco è riservato ai Soci, agli invitati dei Soci e ai Soci di altri Circoli sportivi, con i quali vigono accordi di reciprocità.

Per accedere ai campi di giuoco è obbligatoria la divisa bianca. Anche i golfs e le tute dovranno essere di colore bianco con eventuali piccole bordature di altro colore. I giocatori devono indossare scarpe a suola piana di gomma, tali da non danneggiare il terreno di giuoco.

La prenotazione di un campo richiede la presenza fisica di almeno due occupanti per il giuoco del singolo ed almeno tre occupanti per il giuoco del doppio e che tutti non abbiano disputato alcun turno.

I giocatori che intendessero fare uso del campo con illuminazione ar­tificiale sono tenuti a farne tempestiva prenotazione in portineria unita­mente al pagamento del rimborso per il maggior consumo di elettricità, secondo le tariffe determinate dal Consiglio Direttivo.

I Soci frequentatori e frequentatori sportivi possono accedere ai campi da tennis per un mas­simo di 10 volte l’anno.

Preventivamente devono munirsi del relativo biglietto di accesso il cui costo è determinato dal Consiglio Direttivo, e devono annotare nel ta­bellone di prenotazione la loro qualifica di Soci frequentatori o frequentatori sportivi.

Ai Soci frequentatori non è concedibile l’uso di armadietti negli spogliatoi.

Le modalità di prenotazione dei campi ed il tempo massimo a disposizione dei giocatori sono stabiliti dal Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo ha facoltà di riservare uno o più campi:

  • a disposizione di maestri o di allenatori;
  • per lo svolgimento di manifestazioni agonistiche;
  • per l’allenamento di squadre del Circolo;
  • per corsi d’istruzione;
  • per Soci minorenni.

PALESTRA E SPOGLIATOI

La palestra potrà essere utilizzata dai soci ad esclusione dei soci frequentatori che potranno accedervi come previsto dall’art 22 per i campi da tennis.

L’accesso alla palestra potrà avvenire esclusivamente durante l’orario di apertura stabilito dal Consiglio Direttivo.

L’accesso ai Soci e dei loro invitati alla palestra è soggetto alle se­guenti norme:

  1. è obbligatorio l’utilizzo di scarpe idonee, pulite e mai utilizzate per il tennis;
  2. è obbligatorio l’uso dell’asciugamano;
  3. è obbligatorio rimettere a posto gli attrezzi dopo l’uso;
  4. sono vietati tutti i giochi con palla;
  5. i frequentatori della palestra sono tenuti a rispettare gli orari di apertura e chiusura e le esigenze derivanti dalla manutenzione e dalla pulizia dei locali.

Il Consiglio potrà disciplinare con apposito regolamento le modalità di utilizzo della palestra a seguito di sopravvenute esigenze.

L’accesso agli spogliatoi negli orari stabiliti dal Consiglio Direttivo è riservato esclusivamente ai Soci e a coloro per i quali sia stato ottenuto l’invito ad utilizzare le attrezzature sportive.

Negli armadietti concessi in uso ai soci per la custodia degli effetti personali dovranno essere osservate le buone norme dell’igiene. Il perso­nale addetto ha il diritto di aprire gli armadietti per esigenze igieniche e di decoro;

  1. I Soci effettivi ed i soci frequentatori sportivi che diventano Soci frequentatori perdono il diritto all’uso dell’armadietto;
  2. L’assegnazione in uso degli armadietti avviene su domanda da avanzare in segreteria, e limitatamente alle disponibilità. Si seguirà l’or­dine cronologico delle domande.

PISCINA

La piscina del Circolo è a disposizione di tutti i Soci nei periodi e secondo gli orari stabiliti dal Consiglio Direttivo.

È vietato l’accesso al recinto piscina a minori di anni 6, anche se fi­gli di Soci.

L’accesso ai Soci e dei loro invitati alla piscina è soggetto alle se­guenti norme:

  1. è vietato l’accesso alla vasca piscina senza aver fatto prima la doccia. Alla vasca piscina e ai prati circostanti si accede solo in costume da bagno o accappatoio e, se non si è scalzi, calzando zoccoli o sandali;
  2. nella piscina e nel relativo recinto non sono consentiti giuochi di carte ed altri (salvo che sotto la pensilina) né giuochi con pallone, né co­munque schiamazzi o comportamenti che possano recare disturbo agli al­tri presenti;
  3. nel recinto della piscina il servizio di bar è ammesso soltanto con l’uso di bicchieri di carta o di plastica;
  4. ogni Socio non può nella stessa giornata invitare più di due per­sone, salvo che si tratti dei figli o del coniuge ed è responsabile del com­portamento dei propri invitati che dovrà accompagnare dopo aver prov­veduto all’annotazione dell’invito nell’apposito registro e al pagamento della quota d’ingresso;
  5. gli invitati possono anche usufruire dei servizi di ristorante e bar;
  6. il personale addetto alla piscina è tenuto a far rispettare rigorosamente tutte le prescrizioni del presente articolo nonché tutte le altre nor­me di sicurezza e igieniche di obbligo e di uso relative al funzionamento della piscina stessa.

 

È vietato uscire dal recinto piscina in costume da bagno.

Per gli inviti in piscina, valgono le norme previste dal presente rego­lamento al capitolo «Inviti».

ENTRATA IN VIGORE

Il regolamento entra in vigore con il deposito del testo integrale del­lo stesso, a stampa, nella sede del Circolo. Nel contempo copia del pre­sente regolamento viene inviata a tutti i Soci e verrà consegnata all’atto della loro ammissione ai nuovi Soci.

Non è possibile addurre a giustificazione la non conoscenza del regolamento.