Approvato dall’Assemblea Generale dei Soci del 08/06/2019

DISPOSIZIONI GENERALI

Art.1

Ai sensi dell’art. 16 del vigente Statuto del Circolo del Tennis Firenze, i Soci devono rispettare le norme contenute nel presente regolamento interno. Ai Soci che non rispettino tale obbligo saranno comminate le sanzioni previste dallo Statuto sociale.

Art. 2

Il  rispetto da parte di tutti i Soci del presente regolamento interno è controllato dal Consiglio Direttivo, che per tale compito potrà avvalersi anche di persone delegate. Tutti i soci possono, attraverso il libro dei reclami o con lettera riservata al Consiglio Direttivo, segnalare violazioni del regolamento. In tali casi, entro 15 giorni, il Consiglio fornirà una risposta scritta sulle misure eventualmente adottate o comunque sui risultati della istruttoria effettuata.

Art. 3

E’ fatto obbligo al personale adibito ai singoli servizi del Circolo di vigilare sull’osservanza delle norme del presente regolamento da parte dei Soci e degli invitati. Lo stesso personale nell’ambito delle proprie competenze è tenuto a richiamare l’attenzione dei Soci sulle eventuali infrazioni commesse e a darne immediata segnalazione al Consiglio Direttivo il quale adotterà i provvedimenti di sua competenza.

Art. 4

Il Consiglio Direttivo determina, a seconda della stagione, l’orario di apertura e di chiusura del Circolo e delle relative attrezzature sportive, nonché del ristorante, del bar, della piscina e di tutti gli impianti interni ed esterni. Stabilisce altresì le modalità e le forme di uso e di accesso agli impianti e alle attrezzature ove non direttamente disciplinate dal presente regolamento. Il Consiglio Direttivo può stabilire tariffe per l’uso delle attrezzature degli impianti e dei servizi. Di quanto sopra verrà data tempestiva comunicazione con avviso nei locali del Circolo.

Resta fermo che l’uso dei campi da tennis e delle attrezzature sportive salve le eccezioni previste dal presente regolamento non è soggetto di regola ad alcuna tariffa. Il Consiglio determina i limiti e le modalità di accesso al Circolo dei soci assenti e ha facoltà di stabilire i limiti e le modalità di presentazione di domande tardive motivate per dimissioni, cambi di categoria ed assenza. Il CD può autorizzare l’accesso straordinario al circolo a non soci, dietro corresponsione di determinate tariffe, per l’uso di specifici servizi

Art. 5

All’interno del Circolo, ogni tipo di giuoco deve essere mantenuto entro limiti tali da non snaturare il carattere sportivo e ricreativo del Circolo stesso.

Ai Soci minorenni è vietato qualsiasi giuoco di carte e simili.

Art. 6

E’ fatto obbligo ai Soci di saldare entro 15 giorni i conti sospesi del ristorante e/o del bar e dei servizi del Circolo compresi gli inviti.

Art. 7

All’interno del Circolo possono essere posteggiate solo biciclette, e ciò nei locali e nelle zone stabilite dal Consiglio Direttivo. All’esterno, il parcheggio dei mezzi dovrà avvenire nelle zone appositamente contrassegnate. Il Circolo non assume responsabilità per danni o furti avvenuti a mezzi parcheggiati all’esterno del Circolo, nonché per quelli eventualmente parcheggiati all’interno.

Art. 8

Il Circolo non risponde di danni a Soci e ad invitati per furti o danneggiamenti di beni di loro proprietà, anche riposti negli armadietti degli spogliatoi.

Art. 9

È vietato introdurre animali all’interno del Circolo salvo diverse ed eccezionali disposizioni del CD

Art. 10

Per qualsiasi reclamo, i Soci dovranno fare uso dell’apposito libro, disponibile in Segreteria.

Art. 11

Un Socio che nei termini stabiliti non abbia provveduto al pagamento delle quote sociali è invitato dal Consigliere Tesoriere, con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, a mettersi in regola con i pagamenti. Trascorsi inutilmente trenta giorni da tale invito, e persistendo la morosità oltre i termini statutari, verrà dichiarata la decadenza della qualifica di Socio ai sensi dell’art. 14 dello Statuto.

 

INVITI

Art. 12

Ogni Socio maggiorenne può invitare sotto la propria responsabilità familiari o persone di propria conoscenza a frequentare il Circolo ed usarne gli impianti ed i servizi.

Ogni Socio dispone di n. 20 inviti personali l’anno  per l’uso della piscina, di n. 10 inviti personali l’anno per l’uso dei campi da tennis ed ulteriori 10 inviti personali per l’uso della palestra. Tali inviti non potranno essere effettuati il sabato e nelle giornate festive, salvo deroga da parte del Consigliere addetto o del Direttore.

Di tale contingente non fanno parte gli inviti abbonamento eventualmente previsti annualmente per la piscina, gli inviti per il Padel, gli inviti per i tornei di carte e le attività organizzate dal Circolo, gli inviti per il gioco del calcetto, per le cene private e quelli per i figli dei Soci minori di anni 6, che potranno accedere alla palazzina e al ristorante  sempre sotto la diretta sorveglianza dei genitori, ma non potranno invece accedere al recinto piscina ed alla palestra.

L’invitante deve sempre fare menzione dell’invito nell’apposito registro indicando il nome dell’invitato e la data dell’invito. Dovrà essere apposta la firma del Socio invitante. Dovrà inoltre essere specificata la struttura sportiva utilizzata o l’attività svolta dall’invitato.

L’inosservanza di tali adempimenti sarà motivo di sanzione per l’invitante.

L’invitato riceverà dal personale addetto un biglietto attestante la regolarità della sua posizione di ospite ed è tenuto ad esibirlo a richiesta.

In materia di inviti il Consiglio si riserva di stabilire, promozioni e agevolazioni speciali, ed eventuali restrizioni rispetto ai commi precedenti, sulla base di sopravvenute esigenze.

Art. 13

Il Socio risponde del pagamento della tassa giornaliera stabilita dal Consiglio Direttivo per l’uso degli impianti e dei servizi da parte degli invitati.

Il pagamento successivo della tassa giornaliera non fa venir meno la irregolarità della mancata segnalazione dell’invitato ai sensi dell’art. 12.

Art. 14

La persona – compresi i familiari – invitata da un Socio già per 10 volte per l’utilizzo di una struttura sportiva (Tennis, Calcetto, Padel e Palestra) e per 20 volte in piscina, non potrà più essere invitata per l’anno in corso, nemmeno da un Socio diverso.

La inosservanza di tale regola (che viene esposta con evidenza nella sede sociale), oltre a costituire motivo di sanzione per l’invitante, costituirà motivo di valutazione della personalità dell’invitato in sede di eventuale domanda dello stesso per diventare Socio.

 

PALAZZINA

Art. 15

I giuochi delle carte, che devono osservare i criteri di cui all’art. 5 sono consentiti soltanto nei locali ad essi destinati dal Circolo. Nel caso in cui tali locali risultassero interamente occupati, potrà essere consentita dal Consigliere addetto ed in via del tutto eccezionale, l’installazione provvisoria di alcuni tavoli in altri locali.

Le spese relative all’acquisto di carte saranno addebitate secondo le determinazioni del Consiglio Direttivo.

Art. 16

È vietato entrare nella palazzina in tenuta da tennis, salvo che per accedere al banco bar e ai banchi dello snack bar.

Art. 17

I danni causati al patrimonio sociale da un Socio e da persona da esso invitata, saranno addebitati al Socio stesso nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo.

Art. 18

Il Socio che volesse avere la disponibilità della sala da pranzo del ristorante o della piscina, dovrà richiederne per iscritto l’autorizzazione in Segreteria tenendo presente che l’utilizzazione potrà essere di volta in volta concessa solo dopo aver vagliato le modalità della richiesta in relazione a tutto il complesso della vita sociale che si svolge nel Circolo e alle esigenze sportive.

I Soci interessati dovranno, pertanto, con anticipo di almeno 15 giorni, presentare la richiesta, specificandone il motivo, il giorno e l’ora desiderati, il numero degli invitati. Soltanto dopo aver ottenuto l’autorizzazione per iscritto, a firma del Consigliere addetto, potranno prendere autonomamente contatto con il gestore per concordare costi e modalità.

Il Consiglio si riserva di stabilire di anno in anno  sulla base di sopravvenute esigenze i giorni utili, le modalità ed i costi per la prenotazione e l’utilizzo dei locali del Circolo.

 

CAMPI DA TENNIS

Art. 19

I Campi da tennis praticabili sono a disposizione dei Soci secondo un orario quotidiano stabilito dal Consiglio Direttivo all’inizio di ogni stagione. Analogo orario verrà applicato per l’uso degli spogliatoi.

Art. 20

Il Consiglio Direttivo deciderà la temporanea chiusura di quei campi che richiedano riparazioni od altri lavori.

Durante l’uso giornaliero, i Soci dovranno rispettare le esigenze derivanti dalla manutenzione dei campi di giuoco.

Art. 21

L’uso dei campi da giuoco è riservato ai Soci, agli invitati dei Soci e ai Soci di altri Circoli sportivi, con i quali vigono accordi di reciprocità.

Per accedere ai campi di giuoco è obbligatoria la divisa bianca. Anche i golfs e le tute dovranno essere di colore bianco con eventuali piccole bordature di altro colore. I giocatori devono indossare scarpe a suola piana di gomma, tali da non danneggiare il terreno di giuoco.

La prenotazione di un campo richiede la presenza fisica di almeno due occupanti per il giuoco del singolo ed almeno tre occupanti per il giuoco del doppio e che tutti non abbiano disputato alcun turno.

I giocatori che intendessero fare uso del campo con illuminazione artificiale sono tenuti a farne tempestiva prenotazione in portineria unitamente al pagamento del rimborso per il maggior consumo di elettricità, secondo le eventuali tariffe determinate dal Consiglio Direttivo.

Art. 22

I Soci frequentatori e frequentatori sportivi possono accedere ai campi da tennis per un massimo di 10 volte l’anno salvo disposizioni diverse del Consiglio in base a esigenze contingenti.

I soci frequentatori e frequentatori sportivi dovranno riservare ed accedere ai campi secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo.

Ai Soci frequentatori, frequentatori sportivi e aggregati non è di regola concedibile l’uso di armadietti negli spogliatoi salvo disposizioni del Consiglio Direttivo.

Art. 23

Le modalità di prenotazione dei campi ed il tempo massimo a disposizione dei giocatori sono stabiliti dal Consiglio Direttivo.

Art. 24

Il Consiglio Direttivo ha facoltà di riservare uno o più campi:

–   a disposizione di maestri o di allenatori;

  • per lo svolgimento di manifestazioni agonistiche;
  • per l’allenamento di squadre del Circolo;
  • per corsi d’istruzione;
  • per Soci minorenni.

 

PALESTRA, CALCETTO E PADEL

Art. 25

La palestra e il calcetto potranno essere utilizzati da tutti i soci ad esclusione dei soci  frequentatori che potranno accedervi 10 volte come previsto dall’art 22 per i campi da tennis.

          L’accesso alla palestra, al Padel e al Calcetto potrà avvenire esclusivamente durante l’orario di apertura stabilito dal Consiglio Direttivo.

 L’accesso ai Soci e dei loro invitati alla palestra è soggetto alle seguenti norme:

  1. è obbligatorio l’utilizzo di scarpe idonee, pulite e mai utilizzate per il tennis.
  2. è obbligatorio l’uso dell’asciugamano
  3. è obbligatorio rimettere a posto gli attrezzi dopo l’uso
  4. sono vietati tutti i giochi con palla
  5. i frequentatori della palestra sono tenuti a rispettare gli orari di apertura e chiusura e le esigenze derivanti dalla manutenzione e dalla pulizia dei locali.

il Consiglio potrà disciplinare con apposito regolamento le modalità di utilizzo della palestra a seguito di sopravvenute esigenze.  I campi di Padel potranno essere utilizzati da tutti i soci del circolo con le modalità previste dal Consiglio Direttivo. I campi di Padel e Calcetto e la Palestra potranno essere utilizzati anche da non soci secondo le disposizioni previste da Consiglio Direttivo.

Art. 26

L’accesso agli spogliatoi negli orari stabiliti dal Consiglio Direttivo è riservato esclusivamente ai Soci e a coloro per i quali sia stato ottenuto l’invito ad  utilizzare  le attrezzature sportive

Negli armadietti concessi in uso ai soci per la custodia degli effetti personali dovranno essere osservate le buone norme dell’igiene. Il personale addetto ha il diritto di aprire gli armadietti per esigenze igieniche e di decoro;

  1. a) i Soci effettivi ed i soci frequentatori sportivi che diventano Soci frequentatori perdono il diritto all’uso dell’armadietto salvo art. 22 u.c.;
  2. b) l’assegnazione in uso degli armadietti avviene su domanda da avanzare in segreteria, e limitatamente alle disponibilità. Si seguirà l’ordine cronologico delle domande.

 

PISCINA

Art. 27

La piscina del Circolo è di regola a disposizione di tutti i Soci nei periodi e secondo gli orari stabiliti dal Consiglio Direttivo.

Art. 28

L’accesso ai Soci e dei loro invitati alla piscina è soggetto alle seguenti norme:

  1. a) è vietato l’accesso alla vasca piscina senza aver fatto prima la doccia. Alla vasca piscina e ai prati circostanti si accede solo in costume da bagno o accappatoio e, se non si è scalzi, calzando zoccoli o sandali;
  2. b) nella piscina e nel relativo recinto non sono consentiti giuochi di carte ed altri (salvo che sotto la pensilina) né giuochi con pallone, né comunque schiamazzi o comportamenti che possano recare disturbo agli altri presenti;
  3. c) nel recinto della piscina il servizio di bar è ammesso soltanto con l’uso di bicchieri di carta o di plastica;
    1. ogni Socio non può nella stessa giornata invitare più di due persone, salvo che si tratti dei figli o del coniuge ed è responsabile del comportamento dei propri invitati che dovrà accompagnare dopo aver provveduto all’annotazione dell’invito nell’apposito registro e al pagamento della quota d’ingresso;
    2. e) gli invitati possono anche usufruire dei servizi di ristorante e bar;

 

  1. I) I personale addetto alla piscina è tenuto a far rispettare rigorosamente tutte le prescrizioni del presente articolo nonché tutte le altre norme di sicurezza e igieniche di obbligo e di uso relative al funzionamento della piscina stessa
  2. f) norme speciali potranno essere previste per particolari e temporanee ulteriori esigenze

Art. 29

È vietato uscire dal recinto piscina in costume da bagno.

Art. 30

Per gli inviti in piscina, valgono le norme previste dal presente regolamento al capitolo «Inviti».

 

ENTRATA IN VIGORE

Art.31

Il regolamento entra in vigore con il deposito del testo integrale dello stesso, a stampa, nella sede del Circolo. Nel contempo copia del presente regolamento viene inviata a tutti i Soci e verrà consegnata all’atto della loro ammissione ai nuovi Soci.

Non è possibile addurre a giustificazione la non conoscenza del regolamento.