A coronare un 2021 segnato da un clima generale di ripresa e rinnovamento per il CT Firenze, è stato il titolo italiano delle Ladies Over 40 limitata a 4.4, ottenuto dalla squadra del Circolo vincitrice della finale a Sanremo, lo scorso ottobre. Una vittoria - festeggiata con tutti gli onori al CT Firenze - che, con viva emozione, la capitana Cristina Isidori racconta, ripercorrendone la storia.

Nella foto (da sx) Ilaria Mecatti, Silvia Gatta, Susanna Maré, il Presidente Carlo Pennisi, Grazia Lumachini, Cristina Isidori, Caterina Conti, Francesca Garagnani, Chiara Gioli.


“Abbiamo affrontato questa competizione solo con le giocatrici del Circolo, amiche, cresciute insieme. Avevo spiegato loro che vi era la possibilità di partecipare ad un campionato della categoria Ladies Over 40 limitata a 4.4, non aperto a ex professioniste di Serie A e B essendo una competizione, più che altro, a livello amatoriale”.

Da quali giocatrici era formata la squadra?

La squadra formata oltre che da me, da Silvia Gatta, Francesca Garagnani, Ilaria Mecatti, Caterina Conti, Chiara Gioli, Grazia Lumachini, Susanna Maré, Donata Pacini, Gloria Vicini.

In che modo le ha coinvolte in questa “avventura”?

Ho detto loro: iscriviamoci a questa competizione perché “rischiamo” di vincerla. Ero l’unica, insieme ad Ilaria Mecatti, ad aver avuto esperienze del genere, mentre tutte le altre ne erano totalmente all’oscuro. Mi hanno seguito in questa avventura durante i sette mesi della sua durata. È cominciata a giugno con la fase regionale che abbiamo superato per prime. Poi abbiamo affrontato la semifinale regionale e l’abbiamo vinta. Il fatto curioso è che abbiamo perso la finale regionale contro una squadra, la Rufina, che poi non è arrivata al girone finale. Aveva due giocatrici, entrambe straniere, in assoluto le più forti in Italia, acquistate proprio per vincere ed infatti non avevano mai perso un incontro, ma erano solo due… Non bisogna mai affrontare una competizione con solo due giocatrici. Una di loro si è fatta male, e siccome ne avevano solo due non hanno potuto partecipare.

Dove si sono svolte le finali?

La finale regionale si è disputata qui al Circolo. Sono venuti molti Soci a vederci giocare, mossi da grande entusiasmo, ma purtroppo abbiamo perso entrambi i singolari, e così non siamo nemmeno arrivati al doppio decisivo. È stata una grande delusione. Dopo la fase regionale in cui siamo arrivate seconde, ci siamo trovate nel tabellone nazionale. Siamo andate subito in trasferta a Cosenza dove abbiamo vinto 2 a 0, poi, in casa, all’ultimo turno prima del girone finale, abbiamo vinto anche il doppio decisivo contro Bergamo che pure era stato dato favorito. Già quattro giorni dopo eravamo a Sanremo per il girone finale a quattro squadre. Ogni squadra, nel girone finale incontra le altre tre: abbiamo vinto tutti e tre gli incontri. A Sanremo non eravamo solo noi giocatrici: altre signore ci hanno seguito e abbiamo convissuto e condiviso, per quattro giorni, questa esperienza. Ci ha seguito anche la figlia di Silvia Gatta, Guya, che ha fatto da mascotte. Nel girone finale estraeva i nomi delle squadre che si incontravano: con esito sempre favorevole. Non solo ma ha documentato con foto e video quelle giornate.

Nella foto (da sx) Cristina Isidori, Silvia Gatta, Ilaria Mecatti, Francesca Garagnani

Cosa rappresenta per lei questo titolo?

È una storia di amicizia, di “sorellanza”, di impegno e concentrazione per voler vincere qualcosa per il Circolo. Per me che, posso dire, sono “nata” qui al Circolocome i miei quattro fratelli – mio padre era Socio dal 1949 - è stata una grande gioia.

Nella foto (da sx) Caterina Conti, Cristina Isidori, Donata Pacini, Silvia Gatta, Ilaria Mecatti, Grazia Lumachini, Francesca Garagnani, Susanna Maré, Chiara Gioli, Gloria Vicini

È un titolo che ha creato grande entusiasmo perché è stato l’unico titolo italiano di questo anno e ha “trascinato” molte donne a giocare a tennis. Ora ce ne sono tantissime, a tutti i livelli. Tra loro si trova anche Carla Mel, che è stata numero 132 del mondo, capitana della Serie A Femminile del CT Prato dove è stata iscritta per tanti, che ha deciso di associarsi al nostro Circolo.

In passato aveva mai partecipato a questa competizione?

Tanti anni fa, nel 2006, l’anno dei mondiali, insieme a Costanza Greco, Claudia Fusani, Isabella Trenti. Il girone finale si è svolto a Roma. Arrivammo seconde perché nella squadra di Roma c’erano due ex giocatrici, Paola Ippoliti e Antonella Canapi. Da allora la Federazione ha giustamente stabilito di escludere da questa competizione le professioniste. Anche allora fu comunque una soddisfazione.

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